Nasce tra Lodi e Crema il progetto di una casa editrice specializzata nell’abbattimento delle barriere della diversità- «Libri realizzati per chi ha problemi di apprendimento o forme di autismo»
LODI. Simboli al posto delle parole, disegni che aiutano a capire. É il metodo Pcs (Picture communication symbols), un sistema che comprende 2.400 simboli che spaziano dagli oggetti ai sentimenti. Consiste in questo strumento, preso dalla comunicazione aumentativa alternativa, la forza e l’originalità della casa editrice Uovonero, nata da pochi mesi tra Lodi e Crema. Il proclama con cui si presentano i tre soci fondatori è ambizioso: «Vogliamo che tutti, nessuno escluso, possano esercitare il loro diritto alla lettura» spiega con un sorriso candido Lorenza Pozzi. Lodigiana, esperta di comunicazione e scrittrice a sua volta, ha avviato questa avventura con il musicista Sante Bandirali, specializzato nell’insegnamento ai giovani e ai ragazzi e la pedagogista Enza Crivelli, che da tempo lavora con i pazienti autistici. «La lettura è la nostra passione ma siamo consapevoli che molte persone non possono godere della gioia di un buon libro perché sono affette da problemi di apprendimento, da forme di autismo, da difficoltà di comprensione o dalla dislessia. Abbiamo deciso di fare qualcosa per loro, pensando soprattutto ai bambini e siamo i primi in Italia a partire con un progetto del genere, che a quanto ci risulta non ha eguali nemmeno in Europa» spiega Lorenza Pozzi. Il metodo con cui sono pensati i libri è quello della comunicazione aumentativa alternativa o Caa, un sistema alternativo di linguaggio fatto appunto di simboli, disegni e immagini, che si sostituiscono al linguaggio tradizionale. Le pubblicazioni della casa editrice saranno suddivise in sei diverse collane rivolte tanto a bambini con difficoltà quanto a quelli normodotati, a cui si cercheranno di trasmettere i concetti di rispetto e comprensione nei confronti dei coetanei in difficoltà. Tra le collane sono previsti anche libri rivolti ad adulti interessati al tema dell’autismo e dei ritardi di apprendimento, oltre a opere con giochi e illustrazioni. Soprattutto si lascerà spazio alle fiabe classiche, illustrate e arricchite con strumenti di facilitazione della lettura. Il primo testo di questa collana, in uscita a breve, sarà Cappuccetto Rosso, mentre da qualche giorno nelle librerie si trova il primogenito della collana “I Geodi”, rivolta ai bimbi normodotati. Scritto da Enza Crivelli e illustrato da Marco Carabassi, si intitola Riccio Lino e le Gommolose. É una fiaba che spiega, attraverso l’avventura di un gruppo di animali amici, che anche chi è chiuso e ha dei problemi nei confronti degli altri (come il riccio Lino, simbolo del bambino autistico) può risultare fondamentale per il successo del gruppo. Un testo divertente e che fa riflettere, adatto ai bimbi dai sei anni in su. Sarà invece destinato a lettori adulti il terzo volume in progetto nell’immediato. Si intitola Un’aliena in cortile, scritto da Clare Sainsbury che ha scoperto a vent’anni di essere affetta dalla sindrome di Asperger, una forma di autismo, e racconta gli anni dell’infanzia tra vessazioni e derisioni spiegando come l’abbiano segnata. Il libro ha vinto il Best Academic Book Award del supplemento editoriale del «Times». Arriva in Italia tradotto da Tony Attwood, con una prefazione di Enza Crivelli. Per i grandi, che poi hanno il compito di spiegare certe cose ai piccoli, la lettura di questa storia risulterà davvero molto utile.
Le Scienze, Settembre 2010, n. 505 Cosa pensano i bambini Anche i bambini molto piccoli conoscono, fanno esperienze e imparano. E molto più di quanto pensassero gli esperti. Di Alison Gopnik Le capacità cognitive dei bambini molto piccoli sono decisamente superiori a quanto si ritenesse. Per esempio immaginano le esperienze di un’altra persona e colgono le relazioni causa-effetto. I bambini imparano a conoscere il mondo come gli scienziati: eseguono esperimenti, analizzano statistiche e formulano teorie che spiegano le loro osservazioni. La lunga fase di immaturità dei bambini è una sorta di bilanciamento evolutivo, una conseguenza necessaria dell’avere un cervello ricco di circuiti che consentono un apprendimento e una creatività straordinari.
Giornata Mondiale per la SLA A cura de Il Pensiero Scientifico Editore 16/06/2010 9.09.00 Ogni anno, dal 1997, l’International Alliance, organismo che raggruppa varie Associazioni di pazienti con SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) di tutto il mondo, tra cui anche AISLA (Associazione Italiana Sclerosi Laterale Amiotrofica) Onlus, celebra il 21 giugno la Giornata Mondiale di Sensibilizzazione sulla Sclerosi Laterale Amiotrofica, una malattia che colpisce persone di tutti i Paesi del mondo. Il 21 giugno è un giorno di solstizio - un punto di svolta - e ogni anno pazienti con SLA, familiari e volontari organizzano una serie di attività per esprimere la loro speranza che questo giorno possa essere un’altro punto di svolta nella ricerca per trovare la causa, la terapia e la cura della SLA. Molti membri dell’International Alliance perciò organizzano incontri con persone a cui è stata diagnosticata la SLA e con i loro care givers; alcuni puntano su eventi con finalità sociali, altri su attività di raccolta fondi, altri semplicemente manifestano la volontà di far parte di coloro che, a livello mondiale, combattono la dura lotta contro la SLA. Perché è importante? - Il Global Day è importante perché è un giorno i cui i membri dell’International Alliance mettono contemporaneamente in evidenza il loro ruolo e il loro impegno nella battaglia globale contro la SLA. In molti Paesi si celebrano già giornate, settimane e mesi per sensibilizzare l’opinione pubblica sulla SLA e stimolare un periodo di sforzi intensi per promuovere l’attenzione nei confronti della malattia. Ma solo questo giorno particolare ci permette di comprendere che non siamo soli nella lotta contro la SLA e che pazienti, care givers, formatori di care givers, medici e ricercatori, operatori sanitari e molti altri sono impegnati in questa lotta. Come si può partecipare? - Il Global Day è un evento senza confini, così tutti possono parteciparvi. Ogni evento, attività o azione (piccola o grande che sia) può contribuire ad una maggiore sensibilizzazione sulla SLA e sull’impatto che ha sulle persone, anziani e giovani. Quest’anno il momento clou del Global Day è previsto a Roma. Proprio lunedì 21 giugno AISLA Onlus si farà promotrice di una manifestazione di protesta, a cui aderiscono anche altre Associazioni che si occupano di persone disabili, davanti a Montecitorio, per evidenziare i ritardi registrati nello sblocco dei Livelli Essenziali di Assistenza e del Nomenclatore Tariffario delle Protesi e degli Ausili. I malati di SLA, e tutti i disabili in generale, devono infatti essere liberi di vivere anche il tempo della malattia: per questo c’è necessità di risposte urgenti da parte del Governo relativamente alla presa in carico tramite percorsi di continuità assistenziale adeguati ai loro bisogni. Ma anche diverse Sezioni Regionali e Provinciali di AISLA presenti sul territorio nazionale sono al lavoro per sensibilizzare al meglio con eventi a sorpresa particolarmente coinvolgenti e originali. Scoprili sul sito www.aisla.it!
“Io non posso diventare me stesso senza le altre persone” Carl Jung
Relatori: Luigi Miano e Fabrizio Boschetti
Giovedì 3 Giugno
Tre argomenti determinanti in tre aree fondamentali della nostra vita. Nelle relazioni • Come è possibile ispirare sempre fiducia negli altri ed abbattere mura di diffidenza ed indifferenza? Creare "somiglianza" con gli altri (rispecchiamento), vi aiuterà a percepire le loro emozioni, ispirare fiducia incondizionata ed apertura. Obiettivo relazioni vincenti!
In pubblico • Come esprimervi liberamente davanti agli altri, vincendo i nemici numero uno: l'ansia, la paura e la timidezza? Diventerete "padroni" dei vostri pensieri e dei vostri stati d'animo attraverso tecniche molto potenti.
Con voi stessi • Conoscete le convinzioni che vi ostacolano nella vita e nei rapporti interpersonali? Un "percorso" fondamentale per conquistare definitivamente la libertà di scegliere, selezionando le convinzioni utili per voi.
Il seminario avrà un impatto estremamente pratico e divertente, privilegiando la sperimentazione ed il gioco alla parte teorica.
Il programma del seminario: Giovedì ore 17:00 - 20:00 - I simili o gli opposti si attraggono? - La gestione della paura e dell’ansia nella comunicazione in pubblico - Il potere di creare qualsiasi cosa nella tua vita: le credenze
Luigi Miano 39 anni, laureato in giurisprudenza, Master in comunicazione pubblica istituzionale, Communication Coach. Pnl Master Pratictioner attestato presso NLP ITALY (la scuola di Richard Bandler). Formatosi con i più grandi trainer a livello nazionale ed internazionale: Anthony Robbins, Alessio Roberti, Owen Fitzpatrick, Max Formisano. Fondatore e trainer dell'Associazione L & B Training. Fabrizio Boschetti, 37 anni, si occupa da moltissimi anni di vendita e gestione delle risorse umane. Da 10 anni studioso ed esperto nelle aree della comunicazione efficace e della crescita personale. Ha partecipato a decine di seminari e corsi condotti dai migliori trainer italiani e stranieri (R. Galasso, M. Formisano, A. Di Priamo, M. Damioli, A. Robbins). Master specialistico di formazione formatori presso una delle migliori scuole nazionali. Fondatore e trainer dell'Associazione L & B Training.
Informazioni Il seminario è totalmente gratuito. Chi desidera iscriversi è pregato di prenotarsi presso la segreteria dell’Associazione Manipura . Associazione per il benessere del corpo e della mente Via Nomentana 248 - 00162 Roma tel. 06.86391867 - 349.8702672 • www.manipuraram.com email:info@manipuraram.it
II CONVEGNO NAZIONALE ANDA AFFRONTARE LA DISLESSIA: UNA RETE TRA SCUOLA, FAMIGLIA E RIABILITAZIONE. Il 14-15 e 16 maggio a Napoli presso l’aula magna della facoltà di medicina dell’Università “Federico II” si terrà il II convegno Nazionale dell’Associazione Nazionale Disturbi dell’Apprendimento (A.N.D.A.) sulla dislessia. La dislessia è un disturbo che riguarda il 5-6 % della popolazione scolastica, è caratterizzata da difficoltà a leggere in maniera automatica e senza errori. Si associa Spesso a disortografia (difficoltà a gestire l’ortografia) ed a discalculia (difficoltà a fare calcoli e talvolta a risolvere i “problemi”). Si tratta di bambini con intelligenza nella media o addirittura superiore alla media. E’ facile confondere questa difficoltà con scarsa applicazione allo studio (spesso è la conseguenza) o ritardo intellettivo. L’Associazione Nazionale Disturbi dell’Apprendimento il cui Presidente Nazionale è il Dott. Andrea Di Somma (Foniatra) propone un approccio che necessariamente deve coinvolgere tutte le istituzioni in campo, dalla scuola alla famiglia ed alla riabilitazione, condividendo le informazioni relative al disturbo e favorendo la personalizzazione dei percorsi scolastici, abilitativi e il progetto di vita dello studente con disturbo dell’apprendimento. Tra i relatori del convegno vi è il Prof. Francesco Benso del Polo Bozzo di Genova , che parlerà di diagnosi e trattamento dei disturbi attentivi.