• Durata del corso 10 hour
  • Lezioni 8
  • Crediti ECM 10
  • Quizzes 0
  • Grado di soddisfazione 80
  • Certificato Si
  • User Avatar

    Associazione Ipertesto

  • Categoria:

    Corsi ECM & Corsi FAD

70.00€
  • english

Valido dal 18 Febbraio 2021 al 15 Febbraio 2022

Evento 3732-315351

Corso FAD
18 febbraio 2021 – 15 febbraio 2022
10 ORE

10 crediti ECM per Logopedisti, Psicologi, Educatori Professionali, TPNEE, Neuropsichiatri Infantili, Terapista della Riabilitazione Psichiatrica, Infermieri, Infermieri Pediatrici

La neurodiversità e la disabilità sono spesso una fonte di stress enorme per i genitori e può rendere estremamente problematica la vita di tutta la famiglia.

Parecchie famiglie vivono una situazione di isolamento e non solo le famiglie devono fare fronte ai giudizi, alle critiche e all’insofferenza di vicini, amici e parenti, ma gli effetti dell’incomprensione sociale sono ancora più devastanti qualora il bambino venga respinto dalle istituzioni scolastiche e sanitarie a causa del suo comportamento difficile o della mancanza di servizi specializzati.

Questo corso pone come obiettivo spiegare come si manifesta la neurodiversità e la disabilità in famiglia e come in particolare viene vissuto dai siblings, cioè dai loro fratelli e dalle loro sorelle. Inoltre, vuole fornire suggerimenti e strumenti per aiutare i siblings e le loro famiglie ad alleggerire lo stress e migliorare i rapporti all’interno della famiglia.

Prima di illustrare le sfide e opportunità che i siblings possono incontrare nel corso della vita, approfondiamo la tematica della resilienza familiare.

Conoscere i fattori di rischio e di protezione possono orientarci per impostare le strategie per aiutare le famiglie a fare fronte alla quotidianità.

Lavorando con gruppi di fratelli e in alcuni casi in modo individuale con i fratelli di soggetti con disabilità e/o neurodiversità si cerca di aiutare il nucleo famigliare ad affrontare le difficoltà quotidiane con maggiore serenità e sicurezza, dando anche ai fratelli gli strumenti per poter comunicare, giocare e socializzare con il fratello o la sorella con bisogni speciali.

La relazione tra fratelli è la relazione che dura più a lungo nella vita di una persona.

Attraverso lo stare insieme con i fratelli si sviluppa il gioco, il comportamento sociale, le capacità di comunicazione, ecc..

Quando c’è di mezzo un fratello con bisogni speciali, questa relazione ottiene un significato speciale. La reazione di un bambino al crescere insieme ad un bambino con bisogni speciali è influenzato da tanti fattori, come le caratteristiche della famiglia, del fratello o della sorella e del fratello o della sorella con bisogni speciali.

Crescere con questo fratello con bisogni speciali non è una condanna per problemi futuri, ma una situazione complessa che si muove su un continuo dinamico con domande e sfide uniche da un lato e opportunità uniche dall’altro lato.

Delle volte i fratelli nascondono i propri problemi nel tentativo di diminuire lo stress dei loro genitori e per compensare la disabilità in tanti modi.

Frequentemente responsabilità genitoriale, confusione, gelosia, paura, rabbia e imbarazzo per il loro fratello o per la loro sorella sono tra le sfide da affrontare.

I fratelli spesso esprimono gli aspetti positivi che porta con se il vivere con un fratello neurodiverso e/o disabile come imparare la pazienza, la tolleranza e la compassione e avere delle opportunità nel affrontare situazioni difficili. Spesso sono più saggi e maturi rispetto alla loro reale età.

Cosa possiamo fare quindi per rendere più forti i fratelli e le sorelle?

Importante è dare loro la possibilità di frequentare altri fratelli che vivono situazioni simili. Sono stati prodotte delle attività specifiche, tenendo conto dell’età e delle differenti modalità di elaborazione, per aiutare i siblings ad esprimere i propri sentimenti e per fornire informazioni rispetto alle caratteristiche dei loro fratelli con bisogni speciali.

Ai più piccoli si da la possibilità di creare, disegnare, parlare, giocare, ecc. Altre strategie sono il role-playing e dei corsi.

Con gli adolescenti si utilizzano spesso dei film che affrontano la tematica della disabilità e/o la neurodiversità e dei vissuti dei siblings e dei giochi di società appositamente costruiti che incentivano a parlare della loro esperienza. Anche negli adulti esiste il bisogno di confrontarsi, di informazione concreta rispetto alle leggi riguardanti la disabilità, a come comunicare coi genitori rispetto al futuro, ecc.

Cerchiamo di illustrare le strategie di lavoro con i siblings. Vengono dati esempi di lavoro in piccolo gruppo e vengono dati suggerimenti anche per il coinvolgimento nel trattamento dei siblings.
Attraverso queste strategie aumentiamo la qualità della vita di tutto il nucleo famigliare e si contribuisce in modo indiretto alle possibilità di miglioramento del soggetto neurodiverso e/o disabile.

 

E’ possibile pagare con carta di credito

o con bonifico bancario da effettuarsi su:
CC intestato a: Associazione Ipertesto
IBAN: IT07X0501803400000016761967
Inviare copia della ricevuta via mail del bonifico effettuato a corsiecm@ipertesto.org o tramite whatsapp al numero +39 349 052 7569

Le esercitazioni possono prevedere l’uso di filmati presi dalla rete o dai miei casi clinici, nel rispetto della normativa sulla privacy.

 

AVVISO PER TUTTI GLI UTENTI 
Al fine di ottemperare alla normativa Agenas (Art. 4.10 del Manuale nazionale di accreditamento per l’erogazione di eventi ECM, in vigore dal 1° gennaio 2019) nel caso di un mancato superamento della prova di verifica, è permessa la ripetizione del test, fino ad un massimo di 5 tentativi, solo dopo una ripetuta fruizione dei contenuti della FAD. In nessun caso sarà possibile concludere il corso oltre il termine stabilito da Agenas qualunque sia la motivazione.
INFORMATIVA DEL PROVIDER
Ai fini dell’acquisizione dei crediti formativi ECM, in base al Programma Nazionale di Educazione Continua in Medicina (decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, come integrato dal decreto legislativo 19 giugno 1999, n. 229, per l’istituzionalizzazione in Italia della E.C.M.) è necessaria la presenza effettiva del 100% rispetto alla durata complessiva dell’evento formativo residenziale da parte degli Operatori Sanitari iscritti e partecipanti a ciascun evento.
In caso di rinuncia al corso, poiché il bonifico è considerato conferma della prenotazione da 21 a 8 giorni prima della data di inizio corso la perdita della quota versata sarà del 30%. Dopo tale data (cioè 7 giorni dalla data di inizio corso) la perdita della quota versata sarà totale.
È possibile provvedere a un’“autosostituzione”
Bert Pichal

Bert Pichal

Ortopedagogista

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